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LORENZO MAGLI DOPO LA FIRENZE-EMPOLI: "Lastrucci mi ha convinto ha riiniziare. Firenze-Empoli un sogno che si avvera".

Credit Photo: Valerio Pagni



Sabato si è corsa la Firenze-Empoli, "Classica" di inizio stagione per la categoria Elitè Under23 è sull'arrivo in via Carraia davanti a tutti con le braccia al cielo c'era Lorenzo Magli del Team Hopplà. La vittoria del velocista di Montelupo Fiorentino è una di quelle storie che vanno sicuramente raccontante, se si pensa che Lorenzo aveva deciso di appendere gli scarpini al chiodo alla fine della stagione 2025 corsa tra le fila della Gallina Lucchini Ecotek. Lorenzo finita la stagione la prima da Elitè senza aver trovato un contratto per passare professionista aveva già trovato un lavoro, una nuova vita lontano dal ciclismo come ci racconta lui stesso: "Avevo trovato lavoro per una ditta di Scandicci, dovevo iniziare di li a breve". Nonostante Lorenzo anche via Social abbia annunciato il suo addio al ciclismo, qualcuno crede che possa ancora dire la sua e quel qualcuno è Claudio Lastrucci patron del Team Hopplà: "Mentre aspettavo di fare tutte le operazioni burocratiche come la visita medica, mi contatta Lastrucci, ci troviamo per parlare di persona, e dopo una chiacchierata di due ore mi convince a riiniziare a correre e a farlo per il Team Hopplà". Claudio Lastrucci è un uomo deciso e ha l'occhio lungo come successo per Stefano Roncalli che un anno fa prese in mano il Team Hopplà e lo portò a togliersi diverse soddisfazioni, con lui Lorenzo trova un direttore sportivo giovane che si pone in maniera diversa con i propri ragazzi: "L'approccio con Roncalli è stato dei migliori è un ragazzo giovane, ci si parla benissimo, anche di cose personali che alla fine fanno parte della vita del corridore, ti fa sentire come se fosse un amico, ma quando deve entrare nella parte del direttore sportivo sa fare rispettare il suo ruolo". Parlando con Lorenzo poi ci soffermiamo a parlare della vittoria di Sabato e di come è stata preparata oltre che un sogno per lui che non l'aveva mai vinta: "L'abbiamo preparata al 100% aspettarmela no, perché la vedevo come una cosa troppo grande un sogno irrealizzabile, ma loro mi hanno dato fiducia e mi ci hanno fatto credere ed è arrivata". La vittoria si sa è anche un gioco di squadra, muoversi nel momento giusto e leggere la corsa nel modo giusto ed in questo la Hopplà è stata perfetta come spiega anche Lorenzo: "La tattica preparata con Roncalli era che sullo strappo delle Casette Bruno avrebbe provato a venir via o da solo o con un drappello di corridori, mentre io dovevo stare dietro e sfruttare il lavoro delle altre formazioni e giocarmi le mie carte in una volata ristretta. Devo dire che tutto è andato come avevamo detto, perché Bruno quando era andato via con Lorello e Bambagioni una volta scollinati ha visto dietro eravamo rimasti in pochi e io ero dentro e all'ora ha smesso di tirare, per permettermi di giocarmi le carte in volata. Nello sprint avevo preso la ruota di Menghini, ma sono arrivati i padovani e io sono finito sulla ruota di Bonaldo e alla fine è andata bene ugualmente". Lorenzo che quando era passato dilettante al suo primo anno aveva vinto diverse corse tra cui la prima edizione del Trofeo Città Di Lucca, ha dell'amaro in bocca dopo la stagione del 2024 l'ultima in maglia Mastromarco dove arrivarono in susseguirsi nel finale di stagione le vittorie di Giro Delle Valli Aretine, Del Rosso e Ponsacco tre classiche di fine stagione e non lo nasconde che qualche domanda se l'è fatta: "L'amaro c'è più che altro perché le vittorie importanti sono arrivate nel finale di stagione, quindi ci siamo chiesti se queste vittorie fossero arrivate prima avrebbero potuto susseguire altre, ma purtroppo non è bastato e ho deciso poi di provare un altro anno da Elitè con Gallina": Il discorso poi torna sul fine settimana appena passato e sulla gara di Domenica a La Torre dove la Hopplà è stata protagonista per lunghi tratti è poi mancata nel finale nell'azione dei tre che sono andati all'arrivo: "Ci è rimasto un pò di rammarico, anche perché venivamo dal giorno prima che eravamo con il morale alle stelle, sia io che tutta la squadra e volevamo replicare. All'inizio ci eravamo mossi bene avevamo messo Bruno nella fuga con Palomba e altri due e sinceramente pensavamo andassero lontano, poi la Technipes ha chiuso e sono stati bravi perché non è facile chiudere sul circuito di La Torre, e dopo è partita la fuga dei tre e noi lì abbiamo dormito, abbiamo dormito perché eravamo stati molto attivi per tutta la gara fino a quel momento lì, abbiamo provato a chiudere in tutti i modi, ma sia io che i miei compagni quando scattavamo eravamo controllati". Dopo questo intenso Weekend per Magli ci sarà il Memorial Polese e poi come ci dice lui la gara a Civitanova Marche". Nonostante tutto Lorenzo continua ad inseguire i suoi sogni come quello più grande il passaggio tra i professionisti come confermato: "Ovviamente quello rimane l'obbiettivo numero uno da anni lo è, posso però dire di aver già ottenuto un obbiettivo che era la Firenze-Empoli. Una gara in cui voglio fare bene è la Firenze-Viareggio e il Del Rosso perché è in casa": Con Lorenzo poi parliamo del rapporto speciale con il fratello Filippo professionista con la Bardiani e con cui ha condiviso anche il suo primo anno alla Mastromarco nel 2022: "Beh nonostante in questo momento non ci vediamo molto perché magari lui è fuori per le gare e quando ritorna io sono andato via per una gara e sono andato via il giorno prima, però rimane mio fratello più grande e ho tutto da imparare da lui e se lui dice una cosa per me è profezia, quello che dice per me è sempre importantissimo e qualsiasi consiglio che mi da lo metto da parte". E se a Lorenzo chiediamo da chi ha imparato di più non ha dubbi Gabriele Balducci: "Da lui ho imparato tanto, ho imparato veramente come si corre in bicicletta. Sono arrivato alla Mastromarco che avevo 18 anni l'ho lasciata che ne avevo 23 e quindi la mia crescita tutto ciò che ho imparato lo devo a lui". Chi ben comincia è a metà dell'opera si dice sempre, Lorenzo Magli ha incominciato alla grande e la speranza di vederlo ancora protagonista sulle strade.

 
 
 

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