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E SE IL CICLISMO PRENDESSE SPUNTO DAL CALCIO?

Credit Photo: Official Profile FB Vangi Tommasini Il Pirata




E se il ciclismo prendesse spunto dal calcio?. Ecco questa semplice ma non banale domanda potrebbe scatenare l'ira di tanti appassionati di ciclismo, ma l'analisi è molto profonda invece. In questo inizio di 2026 abbiamo assistito a due collaborazioni importanti tra il mondo World Tour e quello giovanile con il Team NSN(ex Israel) che ha deciso di investire sul Team Tiepolo Udine come Devo Team per monitorare la crescita di alcuni atleti e UAE e il Team Vangi Tommasini Il Pirata, che farà operazione di scouting e fornirà diversi componenti al Team toscano, e qui viene la riflessione e se invece di investire solo sulla creazione di Devo Team nella categoria Juniores, si creasse una filiera che va dai giovanissimi fino alla categoria Junior proprio?. I costi sicuramente sarebbero maggiori per le squadre professionistiche, ma si tratterebbe di dare solo i materiale(bici, caschi, e magari occhiali) alle formazioni giovanili creando una specie di settore giovanile dove un giorno anche loro potranno attingere agli atleti più interessanti, nel calcio l'esempio più lampante è l'Atalanta che collabora con diverse squadre in giro per L'Italia e porta a Zingonia i migliori talenti da quelle squadre, e allora perché non farlo anche nel ciclismo?. La pratica non è sconosciuta, basta guardare al ciclismo giovanile con la formazione Cesano Maderno, che negli ultimi anni ha avuto la scritta Jayco sulle proprie maglie, se si creasse un settore giovanile per le formazioni World Tour si investisse anche solo poco sul ciclismo giovanile si potrebbe aiutare a contenere i costi delle formazioni, che sempre di più hanno difficoltà a trovare fondi per andare avanti. In passato quando ancora non esisteva neanche il discorso Devo Team ci furono alcuni esempi, la Squadra Ambra Cavallini Vangi nel biennio 2006-2008 era targato Lampre, con bici della stessa formazione professionista e anche i colori riportavano alla formazione di Giuseppe Saronni, senza dimenticare il passaggio di Ulissi in Lampre dopo il 2008 tra gli Under23 con la Empolese che faceva da settore giovanile alla Vangi con gli stessi colori, altro piccolo esempio può essere il primo Team Valdinievole che aveva colori della Liquigas, e alcuni atleti avevano gli stessi caschi della Liquigas(dati dalla formazione professionistica) grazie alla mediazione di Fabio Sabatini. Insomma tirando le somme si potrebbe creare un movimento molto più largo e dare una mano al ciclismo giovanile, non solo in Italia ovviamente ma creando una vero e proprio settore giovanile mondiale, non facendo morire magari formazioni costrette a chiudere per i costi, non servirebbe a molto probabilmente, ma un piccolo aiuto potrebbe sempre servire.

 
 
 

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