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BRANDON FEDRIZZI NEL WORLD TOUR SCELTA GIUSTA O NO?: Il bolzanino farà il doppio passo il prossimo anno

4 giorni fa
Tempo di lettura: 2 min

(1°Vittoria stagionale al GP Baronti) Credit Photo Valerio Pagni



Nel 2000 la corazzata Mapei della famiglia squinzi si assicurò un giovane ciclista veneto di nome Filippo Pozzato, campione italiano della categoria juniores facendogli fare il salto trai grandi saltando la categoria dilettanti. Era un ciclismo assai diverso da quello di oggi, non esistevano le development ne le continental e quella di Pozzato fu una scommessa per il tempo, fino al 2018 anno del passaggio di Remco Evenpoel che dopo essersi preso i Giro Della Lunigiana passò nella Quick-Step diventando il metro di paragone per tante squadre, come successo al francese Paul Seixas. È notizia recente che nel 2027 Brandon Fedrizzi passerà direttamente nel World Tour con la Lotto Intermarché invece di approdare alla Devo andando ad affiancare l'altro italiano Simone Gualdi e l'astro nascente del ciclismo belga Jarno Widar. La scelta ha fatto discutere subito tra gli appassionati e i vari addetti ai lavori, c'è da analizzare anche questa scelta presa non solo dal corridore ma anche e soprattutto dal Team Manager Jan-Francois Bourlart, che crede fortemente nel ragazzo italiano. Parlando di questa scelta e provando a lanciarci in qualche ipotesi personale, sicuramente il Bolzanino avrà un calendario meno impegnativo senza dover forzare il suo adattamento alla nuova categoria e senza caricare di troppe aspettative e di troppe pressione un ragazzo che ha 19 anni lasciandolo crescere nel modo giusto.

(Fedrizzi in azione alla Coppa Linari) Credit Poto Valerio Pagni


Fedrizzi in questa stagione ha dimostrato il suo talento non solo con le vittorie ma con il suo modo di saper gestire una corsa anche da solo, caratteristica che lo ha sempre contraddistinto anche nelle categorie giovanili dove ha anche conquistato un titolo italiano a Marginone nel 2024 correndo con sicurezza in solitaria. Il bolzanino ha colpito anche per il suo temperamento e la sicurezza nei suoi mezzi, doti importantissime specialmente adeso che si prospetta per lui la sfida definitiva per il salto nel professionismo. Toccherà alla sua nuova squadra saper gestire e non bruciare un talento cristallino e noi come tifosi italiani ci auguriamo tanto, perché Fedrizzi ha già dimostrato il suo valore con la vittoria ad Harelbeke della E3 Saxo Classic oltre che la prova mondiale offerta in Canada e in Slovenia al Campionato Europeo. Non ci sembra giusto lanciarci in confronti con il bicampione del mondo Mark Lorenzo Finn e la sua scelta di fare due anni nella categoria Dilettanti o ancora di più del percorso fatto da Ludovico Crescioli passato dopo alcuni anni nei dilettanti, ci auguriamo di poter vedere sbocciare il talento di questo ragazzo.

(Fedrizzi al centro con Pezzo Rosola, Balliana. In basso Bianchi, Ballan, Rossignoii) credit Photo FB Federciclismo

 
 
 

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